| A cosa serve il dispositivo BiPAP autoSV? |
L'uso previsto è fornire un supporto di ventilazione non invasiva per il trattamento di pazienti adulti con OSA e insufficienza respiratoria causate da apnee centrali e/o miste e respirazione periodica. |
| Che cosa significa autoSV? |
autoSV sta per SErvo Ventilazione AutoMatica. Si tratta di una ventilazione con supporto di pressione che viene rilasciata automaticamente appena il paziente scende al di sotto di un determinato valore di flusso. |
| Come funziona l'algoritmo? |
L'algoritmo è basato sul flusso. Grazie a comprovate tecnologie Respironics come il Digital Auto-Trak, viene analizzato il segnale di flusso e si calcola un flusso target. Se il paziente raggiunge il flusso target il dispositivo non offre alcun supporto di pressione aggiuntiva. Se il paziente non raggiunge il flusso target il dispositivo modifica in modo dinamico la pressione respiro per respiro. |
| Il BiPAP autoSV funziona come un dispositivo Auto CPAP o Auto Bi-level per il trattamento degli episodi ostruttivi? |
No, il dispositivo non possiede un algoritmo di titolazione automatica per attenuare gli episodi ostruttivi. L'algoritmo innovativo è stato ideato per il trattamento dell'apnea complessa e della respirzione periodica. Per il trattamento della componente ostruttiva degli SDB si utilizza una CPAP regolabile dal medico o un livello di pressione BiPAP. |
| Che tipo di paziente può utilizzare questo dispositivo? |
Il dispositivo è stato ideato per il trattamento degli andamenti respiratori complessi. Gli andamenti respiratori complessi sono andamenti misti con OSA, apnee del sonno centrali, miste/complesse e componenti di respiro periodico, come la respirazione Cheyne-Stokes (CSR). |
| È necessario titolare questi pazienti? |
Sì. Per trattare la complessità di questi pazienti e per definire una pressione CPAP o BiPAP di base per l'OSA è necessaria una titolazione in laboratorio. |
| Che tipo di maschera posso usare con questo dispositivo? |
Il BiPAP® autoSV™ è in grado di funzionare con quasi tutti i tipi di maschere. In ogni caso, per un efficace funzionamento dell'algoritmo è molto importante il controllo delle perdite accidentali. Se un paziente presenta perdite superiori al previsto, passare a una maschera di tipo oro-nasale. |
| Qual è il tempo necessario a stabilizzare la respirazione periodica di un paziente? |
Di solito l'andamento respiratorio del paziente si stabilizza dopo 2 – 4 cicli di respirazione periodica. |
| Quali sono le modalità consentite dal BiPAP® autoSV™? |
Il BiPAP® autoSV™ è stato ideato per l'utilizzo come ventilatore servoautomatico. Tuttavia, utilizzando le 3 diverse configurazioni di pressione del dispositivo sono disponibili diversi trattamenti terapeutici (EPAP, IPAPmin, IPAPmax). Con queste tre configurazioni di pressione è possibile impostare il dispositivo in modo tale che rilasci CPAP, CPAP con autoSV, BiPAP e BiPAP con autoSV. |
| È possibile utilizzare il BiPAP® autoSV™ in pazienti con BPCO, OHS (sindrome da obesità-ipoventilazione) e patologie neuromuscolari? |
Il BiPAP® autoSV™ è stato ideato per il trattamento degli andamenti respiratori complessi nei pazienti con disturbi del sonno. Tuttavia, utilizzando le 3 differenti configurazioni di pressione e una frequenza di backup standard di 4-30 bpm, è possibile impostare il dispositivo in modo analogo a un dispositivo S/T standard. L'algoritmo AVS non è in grado di garantire il volume che apporterebbe a questi tipi di pazienti il massimo beneficio. |
| Il paziente necessiterà di uno studio del sonno in laboratorio con il nostro BIPAP autoSV per l'utilizzo del dispositivo a domicilio? |
Sì. Per trattare la complessità di questi pazienti e definire una pressione CPAP o BiPAP di base per l'OSA è necessaria una titolazione in laboratorio. |
| In questo caso, sarà diverso dall'RMD? |
No, in generale è meglio effettuare la titolazione in laboratorio. Tenere presente che si tratta di gestire andamenti respiratori complessi le cui condizioni variano nel tempo. |
| Un candidato affetto da andamenti respiratori complessi, apnee centrali e/o miste o respirazione periodica (CSR) può utilizzare il dispositivo senza recarsi presso il laboratorio del sonno? |
Se la pressione CPAP o BiPAP è già stata definita in laboratorio, il paziente può utilizzare direttamente la BiPAP autoSV. Per accertarsi dell'adeguatezza del trattamento è consigliabile scaricare i dati della SmartCard dopo 7-10 giorni. |
| In questo caso quali configurazioni devono essere utilizzate? |
Per l'impostazione di questi pazienti si consiglia di utilizzare la pressione CPAP o BiPAP della "vecchia" unità e impostare la IPAPmax a 10 cm H2O al di sopra della pressione CPAP o BiPAP e la frequenza di backup su Auto. |
| BiPAP autoSV utilizzerà PC Direct con la modalità "plug and play"? |
Sì, con PC direct v 1.5 BiPAP autoSV funziona in modalità "plug and play". |
| In questo caso sarà necessario un aggiornamento e se sì, sarà disponibile al lancio? |
Sì, è necessario un aggiornamento a PC direct, versione 1.5. Questa versione si trova all'indirizzo My.Respironics.com. |
| BiPAP autoSV utilizzerà Encore Pro e sarà necessario un aggiornamento? |
Sì, BiPAP® autoSV™ utilizza Encore Pro v 1.8 ed è attualmente disponibile un aggiornamento. È disponibile una presentazione speciale per l'SV. |
| BiPAP autoSV sarà compatibile con Alice 5? |
Sì, come avviene con l'unità Synchrony Lab, BiPAP autoSV è compatibile con Alice 5 e con altre unità diagnostiche. Quando si usa l'AutoSV si consiglia di visualizzare i canali del flusso nasale/orale, del volume corrente e della Pressione paziente per riconoscere quando il dispositivo sta fornendo il supporto. Alice 5 Sleepware è in grado di visualizzare pressione e flusso. |
| In questo caso sarà necessario un aggiornamento e se sì, sarà disponibile al lancio? |
Per visualizzare i livelli di pressione corretti è necessario un aggiornamento del firmware di Alice 5. |